Dott.ssa Caterina Mauceri M.D, F.A.C.S.
Medico Chirurgo specializzato in Medicina Estetica
“La bellezza che sei”
“La bellezza che sei” è un aforisma che mi ha sempre guidato nella mia professione. La Medicina Estetica in cui credo è quel “sapere” capace di aiutarci a ritrovare il nostro senso estetico, con eleganza e rispetto, con sensibilità e intelligenza.
È un viaggio personale e professionale alla scoperta della “vera bellezza”, una bellezza che contempla mente e corpo, una bellezza unica che è imperfezione, un modo di sentire e sentirsi in armonia con sé stessi e con il mondo.
È la saggezza attraverso la quale “prendersi cura” di sé perché sentirsi belli è un bisogno interiore profondo che nasce dal desiderio di piacere a se stessi e agli altri.
Ogni volta che ci guardiamo allo specchio dobbiamo poterci riconoscere nella nostra verità, nelle nostre luci ed ombre, consapevoli di non poter rinunciare a noi stessi e a ciò che siamo.
Il Medico Estetico può intervenire solo quando il suo sguardo vede oltre l’apparenza, quando svolge la sua professione con coscienza e competenza, consapevole dei limiti oltre i quali non sarebbe etico andare.
Personalmente mi allontano dall’approccio del “tecnicamente si può fare” con il quale è possibile rispondere a qualsiasi richiesta di trattamento in Medicina Estetica, per restare nel campo più responsabile e “scomodo” di ciò che è giusto dire e fare nei confronti di chi vive le sue imperfezioni come un difetto. Mi prendo tutto il tempo necessario per una valutazione attenta e mirata a “migliorare” anziché “trasformare”, affinché ogni piccolo cambiamento estetico possa risultare naturale.
“La bellezza che sei” è diventato nel tempo il mio modo di “fare” Medicina Estetica, una Medicina che integra i trattamenti medici con la possibilità di riscoprire il valore di “sentirsi bene nella propria pelle”.
“Sentirsi belli” è possibile e non ha età…


Sono un Medico Chirurgo iscritto all’Ordine dei Medici e Chirurghi di Bologna. Ho una lunga esperienza nel settore della Medicina Estetica e della Medicina Psicosomatica. Mi sono laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Bologna nel 1997 e nel 1998 ho ottenuto l’abilitazione all’esercizio della professione. Nel 2001 mi sono iscritta alla Scuola Internazionale di Medicina Estetica di Roma presso la Fondazione Internazionale Fatebenefratelli e nel 2005 mi sono diplomata con lode. Nel 2011 mi sono iscritta alla Scuola di Psicoterapia ad indirizzo Psicosomatico di Milano presso l’Istituto Riza di Medicina Psicosomatica e nel 2014 mi sono diplomata con il massimo dei voti. Nel 2024 ho intrapreso un percorso di studio di Medicina Funzionale frequentando la Scuola di Alta formazione in Epigenetica, Biofisica, Nutraceutica e Nutrizione: un percorso clinico multidisciplinare mirato alla prevenzione in Medicina.
Ho intrapreso l’attività libero-professionale nel 1999, prima come assistente in sala operatoria nel settore della Chirurgia plastica estetica, poi come Medico Estetico.
Sono abilitata a svolgere la professione di psicoterapeuta e sono iscritta all’Albo dei Medici Psicoterapeuti di Bologna dal 2014. Ho maturato esperienza in Psicoterapia presso i servizi di Salute mentale dell’Azienda ospedaliera di Bologna, prima in qualità di specializzando in Psicoterapia, poi in qualità di medico psicoterapeuta volontario.
In qualità di professionista in Medicina Estetica e Medicina Psicosomatica, ho scelto di vivere la mia professione con sensibilità ed eleganza, dove il sorriso è accoglienza e la gentilezza un’attitudine clinica. Ho scelto di mettere al primo posto la Salute e di valorizzare la bellezza spontanea e naturale, ponendo al centro della mia attività la relazione con il paziente: uno sguardo e un ascolto attento da parte del medico, oltre che un intervento competente, contribuiscono al raggiungimento del benessere psico-fisico del paziente, nel rispetto della sua dignità e unicità. Ognuno di noi è unico e irripetibile, “perfetto” nella propria imperfezione.
“La Medicina Estetica è un’arte…
L’arte della bellezza, quale maestra sincera di unicità e imperfezione, proprio come le nostre piccole e grandi rughe ci ricordano ogni giorno, quando ci guardiamo allo specchio.
L’arte del guardare e osservare con abilità e intelligenza, con equilibrio e moderazione.
L’arte della consapevolezza del limite oltre il quale non sarebbe etico andare.
L’arte della fiducia tra medico e paziente, un entrare in contatto con la bellezza insieme, un rapporto di empatia reciproca, importante e indispensabile.
L’arte del sapere profondo che trova la sua identità nella prima sede della bellezza, la mente: allora, ogni cambiamento che desideriamo apportare al nostro corpo apparirà naturale e per nulla volgare, nel rispetto dell’immagine che ciascuno di noi può avere di se stesso.”



